Castelli

Il paese della maiolica

Il borgo

Il piccolo e incantevole borgo di Castelli sorge alle pendici del Monte Camicia, arroccato su uno sperone di roccia; dal belvedere situato di fronte alla piazza centrale del paese, Piazza Roma, nelle giornate terse e serene, si staglia maestoso e imponente il profilo del Gran Sasso, che gli abitanti del luogo chiamano "il Gigante che dorme": una montagna addormentata che, con i suoi riflessi rosei e argentei, protegge silenziosa eppur viva il paese di Castelli, custodendo lo scrigno di meraviglie che il borgo racchiude.

castelli gran sasso

In questa incantevole cornice, infatti, da secoli si coltiva la tradizione della lavorazione ceramica, nata in un tempo imprecisato (le fonti storiche sono discordanti a tal proposito), grazie a ciò che il terreno argilloso offriva e all'operositàe maestria degli antichi Castellani. Dall'argilla prelevata nelle cave, dallo smalto ricavato dalla silice, si svilupparono tecniche e segreti tramandati di generazione in generazione, che raggiunsero il culmine dello splendore tra il 1600 e il 1700, con le grandi famiglie dei pittori Grue e Gentile.

castelli paese argilla calanchi

Da allora, nel volgere dei secoli, alternando stagioni auree a periodi bui, la tradizionale lavorazione della ceramica si è conservata imperitura nella sapienza enella perizia dei maestri d'arte castellani.

Passeggiare per le vie del paese significa ripercorrere questo lungo cammino, tutte le tappe di un'avventura antica, ma al tempo stesso attuale e proiettata al futuro,che rivive nelle mani intrise di creta che plasmano un vaso o in un pennello che accarezza delicatamente una forma, rendendola unica e irripetibile.
Un concentrato di storia ed emozioni, che rendono la visita a Castelli un'esperienza magica!